Animation Conversation e Racoon Studio: Un dialogo aperto sull’Animazione italiana
Quello che è iniziato al Treviso Comic Book Festival nel 2025 è diventato qualcosa di molto più ampio di una singola mostra.
Nell’ultimo anno Racoon Studio ha preso parte ad Animation Conversation, un progetto nato per mettere in relazione animazione, illustrazione, fumetto e le persone che lavorano dietro a questi linguaggi, creando uno spazio di confronto tra studi, artisti, stili e approcci differenti.
E la conversazione continua.
Tutto è iniziato a Treviso
Animation Conversation ha fatto il suo debutto al Treviso Comic Book Festival 2025, riunendo una selezione di studi indipendenti e artisti che lavorano nel panorama contemporaneo dell’animazione italiana.
L’idea alla base del progetto è semplice, ma importante: mostrare l’animazione in tutta la sua varietà, superando l’idea che sia un linguaggio legato esclusivamente all’intrattenimento per bambini e mettendo in luce la molteplicità di stili, tecniche e finalità creative che convivono all’interno di questo mondo.
Racoon è stato invitato a partecipare alla mostra insieme a numerosi studi e creativi provenienti da diverse realtà dell’animazione italiana.
Grazie alla tecnologia di realtà aumentata di Aria Platform, inoltre, le opere esposte hanno superato i confini del formato espositivo tradizionale: i singoli frame prendevano vita attraverso l’animazione, creando un ponte tra illustrazione statica e immagine in movimento.

Da una mostra a una conversazione
A rendere il progetto particolarmente interessante per noi non è stata soltanto la possibilità di mostrare il nostro lavoro, ma soprattutto l’idea di creare uno spazio in cui la comunità italiana dell’animazione potesse realmente incontrarsi e confrontarsi.
L’animazione è spesso un processo collettivo che prende forma dietro agli schermi, tra studi, città diverse e team sempre più spesso distribuiti da remoto. Eventi come Animation Conversation offrono l’esperienza opposta: la possibilità di dare un volto ai lavori che conosciamo, scambiare punti di vista e confrontarci su come sta evolvendo il nostro settore.
Il dialogo è poi continuato oltre Treviso, arrivando anche a Milano nel dicembre 2025, dove Racoon ha partecipato nuovamente al progetto e Riccardo Galimberti è intervenuto come speaker.
Per noi, questo è diventato uno degli aspetti più preziosi dell’iniziativa: non limitarsi a esporre lavori finiti, ma contribuire direttamente a una conversazione più ampia sull’animazione, sulla creatività e sulle persone che rendono possibile tutto questo.

La conversazione continua
Animation Conversation non è mai stato pensato come un progetto legato a un unico luogo.
Nel 2026 il suo percorso continua, e Racoon torna a prenderne parte in nuove edizioni e nuovi contesti, tra cui Graphic Days® a Torino e il Treviso Comic Book Festival.
Ogni tappa diventa una nuova occasione per mettere in relazione voci diverse e osservare il panorama contemporaneo dell’animazione italiana attraverso stili, tecniche e approcci differenti.
Per Racoon, essere parte del progetto fin dalla sua prima edizione e continuare a seguirne l’evoluzione ha fatto sì che Animation Conversation diventasse qualcosa di più di una serie di singoli eventi: un vero e proprio dialogo creativo in continua evoluzione.
Più di una serie di eventi
Per noi, uno degli aspetti più interessanti di Animation Conversation è proprio la sua continuità.
Sta diventando uno spazio — fisico e concettuale — in cui studi che spesso condividono lo stesso settore, ma raramente la stessa stanza, possono incontrarsi, scoprire il lavoro degli altri e scambiarsi idee.
Essere parte di questa conversazione mentre continua a crescere, raggiungendo nuove città e nuovi contesti, è qualcosa che ci rende molto felici.
Perché, a volte, la parte più importante del fare animazione non è soltanto ciò che finisce sullo schermo.
È anche la conversazione che nasce intorno ad essa.

